Venerdì 26 ottobre 2018 | ore 21.00

Carne Sintetica e insetti: cibo del futuro?

Relatore        : Fabio Bersani (Presidente APIDA)            

Data              : Venerdì 26 ottobre 2018

Orario           : 21:00

Luogo            : Centro Culturale Cascina Grande 

Indirizzo        : Viale Togliatti, Rozzano (MI)

Ingresso        : libero e gratuito

Per info         : 347 8264012 (Fabio)

Nel corso dell'iniziativa sarà offerto un rinfresco vegano (senza alimenti di origine animale)

   

Commento alla serata

Se in futuro la nostra specie si alimenterà di carne artificiale, nell’immaginario collettivo essa continuerà ad essere un alimento originariamente di derivazione animale: la carne artificiale rappresenta un surrogato della carne derivante dalla macellazione ricalcandone nome, aspetto, forma, colore, odore e sapore. Essa ci prospetta uno scostamento minimo dal nostro concetto di cibo, che non va a intaccare in alcun modo abitudini consolidate in fatto di alimentazione. Rimanendo carnivori (seppur di carne di sintesi) continueremo a considerare i corpi degli altri animali una possibile fonte di cibo, per cui nemmeno il commercio di carne “naturale” cesserà. Al contrario essa diverrà un prodotto di lusso a cui solo una nicchia di consumatori ricchi e privilegiati potrà accedere.

 

Cibarsi di carne artificiale, o insetti,  ci eviterà di affrontare le difficoltà di un cambiamento culturale e prospettico capace di indurci a pensare agli altri animali come individui da rispettare e non come esseri viventi da sfruttare, impedendoci di porre fine alle terribili conseguenze derivanti dallo specismo che caratterizza la società umana contemporanea. È quindi probabile che la scienza ci permetterà di cibarci di carne (o d’insetti)  anche quando gli altri animali saranno estinti per via di un ecosistema terrestre irrimediabilmente compromesso, proprio a causa della visione che abbiamo degli altri animali, della natura e del nostro ruolo sul pianeta perfettamente riassunta nell’idea della carne.

 

La carne in laboratorio, e gli insetti nelle teche di allevamento, nascono dall’esigenza di produrre più cibo con meno risorse esauribili, non certo per una questione etica bensì solo economica e ambientale. America e Cina consumeranno sempre più proteine e non c’è fisicamente lo spazio per allevare tutti quegli animali, per non parlare del fatto che il 51% delle emissioni di anidride carbonica nel mondo arriva proprio dagli allevamenti. Cibarsi di carne sintetica o insetti non è una questione che gli animalisti dovranno affrontare, perché il loro obiettivo dovrà continuare ad essere quello della distruzione di una barriera etica fra uomo e animale.


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